
Pochi dollari per una soluzione di agricoltura sostenibile fai da te, da sfruttare 365 giorni all'anno
Coltivare dove non si può e farlo anche ad impatto zero. Walipini e Aquapini sono serre interrate che, sfruttando il riscaldamento solare passivo, permette la coltivazione di piante e ortaggi durante tutto l'anno.
Si tratta di un progetto del Benson Agriculture and Food Institute (www.ldscharities.org), organizzazione no-profit che si occupa di agricoltura sostenibile.
Walipini e Aquapini (per la coltivazione idroponica) sono nate per sopperire alle difficoltà di coltivazione dovute ai climi rigidi dell'estremo Sudamerica. Infatti il loro nome significa “luogo del calore” nella lingua dei nativi d'America Aymara.
Resilienza e permacultura, quindi, per di più open source. La bella notizia è infatti che la guida per realizzarle si trova online (http://www.the-meal.net/graph/manuel_walipina_benson.pdf) e che il costo del modello base si aggira intorno ai 300$.
Come funzionano? Per capirlo basti sapere che appena qualche centimentro sottoterra la temperatura è costante tutto l'anno (intorno ai 13°C). Si tratta quindi di scavare uno spazio rettangolare seguendo le indicazioni della guida, rivestirlo con i materiali in dotazione e poi coprirlo con uno speciale tetto trasparente, che farà passare la luce. Un semplice quanto efficace sistema di aerazione consente di mantenere stabili umidità e temperatura.
Walipini e Aquapini rispetto alle serre classiche, hanno molti vantaggi: costano poco, non consumano energia e carburante per il loro riscaldamento, non emettono CO2, non impattano con l'ambiente dal punto di vista visivo e soprattutto possono essere costruite ovunque.
L'idea è stata sfruttata in pieno dall'organizzazione no-profit One Community (http://www.onecommunityglobal.org/), impegnata nel creare modelli comunitari alternativi autosufficienti, condivisi ed esportabili, che in Bolivia ha realizzato in un villaggio-prototipo con tre Walipini e tre Aquapini, per la coltivazione degli ortaggi e la conservazione della biodiversità.